La promulgazione della Legge n. 10/1991, seguita dal relativo regolamento di attuazione con
DPR n. 412/1993, ha portato molte novità nel settore dell'impiantistica termoidraulica, specialmente per quanto riguarda le norme
di esercizio e conduzione
degli impianti termici.

Si sono così ristretti i margini di manovra all'interno dei quali operavano installatori e manutentori dotati di organizzazioni poco efficienti e con profili professionali non specialistici, al tempo stesso aprendo ampi orizzonti a tutte quelle dinamiche realtà ad alto livello tecnologico ed in grado di competere nel nuovo mercato secondo le recenti normative comunitarie.

Secondo i canoni del nuovo sentire ecologico, la legislazione si è
preoccupata di limitare sempre più l'impatto ostile che l'uomo
e le sue attività hanno nei confronti dell'ambiente
che li ospita, utilizzando
strumenti sempre efficaci
come l'esortazione al
risparmio energetico.

E' stata inoltre istituita una nuova figura professionale avente la facoltà di prendere in carico la gestione degli impianti termici e far rispettare gli obblighi di
legge alla proprietà
degli impianti stessi:
il Terzo Responsabile dell'Impianto.


L'ente che assume l'incarico di Terzo Responsabile Impianto automaticamente
si fa carico di tutte
le eventuali vertenze,
civili e penali, che venissero poste in essere dalle Amministrazioni deputate
al controllo ed alla verifica degli impianti, garantendo così alla proprietà ed
alla collettività
il massimo rispetto
delle normative vigenti.